AGGIORNAMENTO: QUESTA FUNZIONE NON ESISTE PIU’. PER DELLE FUNZIONI CRM LEGGI L’ARTICOLO SUI BOT PER LINKEDIN DI TERZE PARTI CHE PERMETTONO TAG E NOTE

Nella sezione “Collegamenti” LinkedIn nasconde un embrionale sistema CRM, degli strumenti utili ad una efficace gestione delle relazioni con i propri contatti. I tag per i contatti sono una delle funzioni meno popolari ma più utili – se usati in modo corretto e intelligente – ai fini del social CRM su LinkedIn.

[Tweet “I #tag per i contatti sono una delle funzioni ma più utili per usare #LinkedIn come social #CRM”]

Partiamo da un paio di definizioni.

Software CRM: programma per gestire le relazioni con i clienti, mettendoli al centro del processo di business
Social CRM: la gestione delle relazioni con i clienti che integra le informazioni provenienti dai social network.

SCRM-Social-CRM

E’ chiaro che, soprattutto per chi fa B2B LinkedIn è un luogo d’eccellenza per stabilire e mantenere relazioni con clienti e prospect, ed in generale per raccogliere utili insight a livello commerciale. Ma non appena la rete di collegamenti cresce ci si trova presto in una difficile situazione: dove sono finiti i miei contatti più importanti? Come faccio a ritrovarli velocemente e monitorarli?

LinkedIn ha cercato di dare una risposta a questa domanda con Lead Builder ed altri strumenti a pagamento presenti nei pacchetti Sales. Ma tutti, anche chi ha un profilo free, trova nei tag una possibilità pratica per gestire meglio i propri contatti. Vediamo come.

Cosa sono i tag?

  • I tag sono parole chiave che puoi associare ai contatti su LinkedIn.
  • Puoi creare fino a 200 tag e associare ogni tag a quante persone vuoi, e ad ogni persona quanti tag vuoi.
  • I tag sono privati, nessuno sa quali tag hai scelto e assegnato. Li puoi cambiare come, quando e quante volte vuoi.
  • Esistono alcuni tag di default (come amico, collega, partner) che vengono automaticamente associati in base a ciò che si è dichiarato quando si è richiesto il collegamento.
  • I tag permettono con un solo click di richiamare un gruppo di collegamenti

Come si associano i tag?

Esistono 2 modi per associare e gestire i tag.

1. Dalla sezione “La mia rete” > “Collegamenti”, dove si trova l’elenco di tutti i propri contatti

  • Qui è possibile cercare un contatto per nome utilizzando la lente di ingrandimento (1), oppure estrarre un gruppo contatti usando categorie (2) ad esempio area geografica o titolo.

collegamenti_LinkedIn

  • Trovato il contatto da taggare è sufficiente cliccare su tag e quindi scegliere il tag o su “Add new tag” in fondo all’elenco dei tag, se occorre crearne uno nuovo.

selezionare_tag

  • E’ possibile anche taggare più contatti contemporaneamente selezionando i contatti e cliccando tag nella barra superiore e procedendo come sopra.

selezionare_tag2

 

2. Direttamente sul profilo dalla sezione “Relationship”, identificata dalla stellina nel riquadro con le informazioni sintetiche.

  • Cliccando sulla stellina si apre la Relationship tab dove è sufficiente cliccare su tag e procedere ad assegnare il tag o crearne uno di nuovo.

relationship_tab

 

Come usare i tag in modo intelligente?

Qui viene il bello, perché dobbiamo andare oltre al tecnicismo. Se usi i tag per categorizzare tutti i tuoi collegamenti (come ho fatto io all’inizio!), avrai perso un sacco di tempo per fare un lavoro fondamentalmente…inutile.

[Tweet “Se usi i #tag per categorizzare tutti i collegamenti su #LinkedIn avrai perso un sacco di tempo!”]

Quindi vediamo 2 principi da seguire

1. “Taggare” solo i collegamenti rilevanti

La domanda chiave come sempre è “cosa vuoi ottenere da LinkedIn?” e “qual è il tuo interlocutore chiave?“. Se ad esempio ti occupi di vendite vorrai trovare nuovi clienti e quindi contattare i decision maker delle aziende prospect. Questi per te saranno i contatti rilevanti, quelli che vorrai poter sempre ritrovare velocemente e monitorare.

2. Stabilire a priori un’organizzazione logica dei tag

leads-prospect-customerA questo punto che parole chiave usare per taggare i contatti? Seguendo l’esempio di prima, se tutti i tuoi contatti rilevanti avranno lo stesso tag, ad esempio “clienti”, ti troverai un grosso gruppo di persone, difficilmente gestibile, con persone che in realtà rappresentano per te gruppi di versi: già clienti, ex clienti, lead qualificati, new business ecc.
E’ quindi opportuno stabilire prima quali tag creare, spendendo del tempo per studiare un’organizzazione logica che preveda tag diversi in base all’utilità che i contatti potrebbero rappresentare o alla tipologia di relazione che si è stabilit. Nell’esempio commerciale è possibile creare vari tag corrispondenti alle varie fasi del funnel commerciale e far “transitare” il contatto nell’imbuto cambiando il tag associato via via che la relazione si sviluppa.

Tre “trucchi”

  • Per tenere i tag in ordine secondo il criterio logico studiato metti un numero progressivo prima del tag, ad esempio così: 1 Da valutare; 2 Lead; 3 Prospect;  4 Clienti
  • Con l’account Premium è possibile associare tag a qualsiasi membro di LinkedIn e non solo ai collegamenti di 1° grado
  • Per non dimenticare di taggare i nuovi collegamenti rilevanti prendi l’abitudine di consultare con costanza la rubrica dei collegamenti ordinando i contatti in modo da vedere i più recenti. Così non scapperà nessun contatto rilevante!

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