Qualunque sia il tuo obiettivo su LinkedIn,  trovare un nuovo lavoro, dei nuovi clienti, partner o collaboratori, lo puoi raggiungere più facilmente se comprendi come farsi trovare su LinkedIn.

Eh sì, perché puoi adottare tante e diverse strategie, anche di content e inbound marketing, ma alla fine molti utenti – e i recruiter prima di tutti – trovano i loro nuovi collegamenti proprio tramite la ricerca interna di LinkedIn, che è un vero e proprio motore di ricerca (da qui LinkedIn SEO, ovvero search engine optimization, termine abitualmente usato per la strategia di posizionamento organico dei siti web su Google).

Quindi, cosa bisogna sapere per farsi trovare su LinkedIn?

Capire come funziona la ricerca e la LinkedIn SEO

La ricerca su LinkedIn è sempre stata usata al di sotto delle sue potenzialità, tanto è vero che è stata semplificata e potenziata, ed ora funziona in modo più intelligente e nello stesso modo da computer e da mobile.

Qui ora ci interessa capire come vengono estratti e ordinati i risultati, per capire come e quando potrai comparire nei risultati di una ricerca.

  • LinkedIn estrae tutti i profili che contengono la parola chiave, pescando nell’intero database di utenti, e quindi il numero dei risultati comprende molti, (in alcuni casi) moltissimi membri di LinkedIn di cui non potrai vedere il profilo perché fuori dalla rete.
  • A parità di pertinenza della parola chiave, LinkedIn ordina i profili secondo un “indice di rilevanza sociale”, ovvero prima quelli cui l’algoritmo rivela un’affinità, magari l’iscrizione a un gruppo o un luogo di lavoro attuale o del passato, collegamenti in comune, o lavorare nello stesso settore.
esempio di ricerca linkedIn, parole chiave e rilevanza sociale

Capire come cercano gli utenti di LinkedIn

Non tutti gli utenti LinkedIn sono degli strateghi della ricerca, e per questi la nuova interfaccia semplificata è una manna dal cielo. Ma il vero punto di cui occorre essere consapevoli è che nella maggioranza dei casi le persone non cercano un job title, ma cercano una competenza o meglio ancora un servizio o la soluzione ad un problema, come si fa con Google.

Poiché il motore di LinkedIn non è semantico, ci obbliga a fare uno sforzo per immaginare quali parole il nostro target utilizzerà nella ricerca.

Ecco come puoi impostare al meglio il tuo profilo per farsi trovare su LinkedIn più facilmente

1 Identifica le tue parole chiave

Sulla scorta di quanto scritto poco sopra, scegli da 3 a 5 parole o espressioni chiave per cui posizionarti. Ecco quali domande farti per scegliere le keyword giuste.

  • Quali sono le tue competenze più preziose e distintive?
  • Quali sono i prodotti o servizi di maggior valore per i clienti?
  • Quali parole sono ricorrenti nei profili dei tuoi competitor?
  • Quali parole chiave associa Google al tuo titolo lavorativo? (Basta che fai una ricerca con Google e guardi sotto per trovare dei suggerimenti)

Ricorda che il motore non è semantico, per cui scegliere “vendite” o “commerciale” non è la stessa cosa!

2 Inserisci le tue parole chiave

Ora sei pronto per inserire nel profilo LinkedIn le parole giuste per farsi trovare. Dove? 4 sono i posti più importanti.

  1. Nel sommario personale o headline (la riga sotto il nome e cognome)
  2. Nel riepilogo o summary (il testo discorsivo di apertura del profilo)
  3. Nelle esperienze lavorative (attuali e/o del passato)
  4. Nelle competenze o endorsement

3 Completa il profilo e amplia il tuo network

Ricorda che hai un nemico che puoi far diventare un alleato, “l’indice di rilevanza sociale”.

Se hai un profilo poco completo e con pochi collegamenti, potresti risultare tra i profili corrispondenti ai criteri, ma apparire in seconda, terza, quarta…decima pagina o oltre. E questo sai che non servirebbe a nulla.

Quindi, pur senza pensare di dover essere in collegamento con chiunque, espandi la rete per raggiungere qualche centinaio di collegamenti al più presto, in modo da avere un’ampia rete di 2° grado ed essere più rilevante per un maggior numero di persone.

Abbiamo scritto questo articolo per spiegare come migliorare e ottimizzare il tuo profilo LinkedIn.

4 Verifica e correggi

I 3 punti funzionano alla perfezione? Non sempre, per questo:

  • verifica se il tuo profilo compare tra i risultati per le tue keyword (chiedi anche ad alcuni conoscenti di fare un test)
  • analizza da dove provengono le visite e le richieste di collegamento
  • cerca di dedurre quali modifiche apportare e implementale una per volta, fino ad ottenere il risultato desiderato.

Hai quindi capito che farsi trovare su LinkedIn non è una scienza esatta: ci sono alcune regole e dobbiamo conoscere gli algoritmi, ma anche entrare nella psicologia del nostro interlocutore e azionare dei meccanismi che sono contestuali.

Come farsi trovare dai recruiter

Tutto quello che abbiamo spiegato sopra vale anche per chi cerca lavoro. Bisogna però sapere che spesso i recruiter usano strumenti di ricerca più sofisticati, che permettono loro di trovare più facilmente, usando criteri più raffinati.

Se vuoi migliorare le possibilità di farti trovare dagli addetti alle risorse umane, considera anche questi consigli extra:

Ci vorrà un po’ lavoro per farsi trovare su LinkedIn, ma ne vale la pena, la ricompensa può essere molto ricca.


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