LinkedIn permette a profili personali e pagine aziendali di caricare direttamente i video.

Pubblicare un video su LinkedIn è sempre stato possibile passando per siti di terze parti, come YouTube o Vimeo: semplicemente caricare lì il proprio video e poi condividendo il link (o incorporandolo in un articolo).

I video “nativi”, ovvero quelli caricati direttamente su LinkedIn, offrono però 2 grandi vantaggi.

  1. Maggiore praticità e velocità per tutti, anche per chi non usa YouTube o Vimeo
  2. Maggiore visibilità, perché l’algoritmo di LinkedIn privilegerà i contenuti che non portano il lettore fuori dal sito

Caratteristiche essenziali dei video nativi per LinkedIn

I video possono essere caricati sia sui profili personali, sia sulle pagine aziendali. In questo paragrafo, vediamo quali sono le principali caratteristiche che devono avere i video nativi per LinkedIn.

Durata e dimensione

I video devono avere una durata compresa tra i 3 secondi e i 10 minuti e un peso massimo di 5 giga. Il nostro consiglio è quello di pubblicare video di una durata non superiore ai 90/120 secondi, per cercare di mantenere vivo l’interesse degli utenti che, per loro natura, hanno una soglia di attenzione molto ridotta.

Ovviamente dipende anche dall’argomento e dall’audience: per esempio un video tecnico che si rivolge ad un’audience che già ci conosce, può essere più lungo di un video promozionale rivolto a nuovi contatti o follower.

Formati e risoluzione

LinkedIn supporta i formati orizzontali o verticali con proporzioni tra 1:2.4 – 2.4:1 e quadrati. Tuttavia in alcune visualizzazioni nel feed alcuni formati sono penalizzati, per cui per una visualizzazione ottimale in ogni situazione noi consigliamo un orientamento orizzontale nella classica proporzione del HD 1280X720 o FHD 1920 × 1080.

In realtà le dimensioni dei video possono variare da 256×144 pixel fino a 4096×2304 pixel, con un frame rate compreso tra i 10 e i 60 frame al secondo.

La piattaforma supporta i principali formati per i video, tra cui .avi, .flv, .mpeg-1, .mpeg-4, QuickTime.

Modalità di caricamento

I video nativi su LinkedIn si possono caricare sia da cellulare che da desktop e si può caricare un file informato SRT per i sottotitoli, che può generare con un software specifico o aiutarti con YouTube che offre la trascrizione automatica e permette di esportare il file SRT.

Dopo aver caricato il video, in un tempo che dipende ovviamente dal peso del file e dalla connessione a disposizione, il video viene elaborato da LinkedIn prima di essere reso disponibile per tutti gli utenti. Si riceve una notifica alla fine dell’elaborazione.

Editing

LinkedIn a differenza di Youtube non permette di fare editing dei video direttamente sulla piattaforma, ad eccezione dell’inseririmento di semplici filtrititoli attraverso l’applicazione mobile, e solo al momento del caricamento e non dopo.
Se serve un editing più preciso, ad esempio taglio, cambio di risoluzione, miglioramento di luce, contrasto e colore, o oscuramento di alcune parti, occorre usare un editor prima della pubblicazione. Ne esistono molti anche gratuiti, come puoi scoprire in questo articolo.

Come fare a pubblicare un video su LinkedIn?

Da applicazione su smartphone basta cliccare sul + in basso a destra nella schermata principale per aprire la schermata di pubblicazione dei post, e cliccare sull’icona della videocamera.
Si potrà caricare il video dalla galleria o registrarlo direttamente con la videocamera del cellulare.

Il mio suggerimento è quello di registrare sempre prima il video e riguardarlo prima del caricamento per essere sicuri che il risultato sia quello desiderato.

come caricare un video su LinkedIn da cellulare smartphone

Ugualmente, da desktop, occorre cliccare sulla icona della videocamera nella parte alta della homepage, dove si trova il riquadro di pubblicazione dei post, e quindi scegliere il file video salvato sul computer con le caratteristiche compatibili come spiegato sopra.

come caricare un video su LinkedIn da computer

Quali errori non commettere pubblicando un video su LinkedIn

Se non sei già abituato a creare video professionali e pubblicarli potresti commettere qualche ingenuità da principiante. Ecco alcuni aspetti base a cui porre attenzione:

  • assicurati un buon audio, raramente i microfoni integrati in cellulari, computer e fotocamere sono validi, meglio sempre uno esterno, fosse anche l’auricolare del cellulare
  • attenzione alla luce, deve permettere di vedere bene la scena, evitando il controluce i contrasti accessi (se sei tu che parli cerca sempre di avere la luce di fronte o di 3/4)
  • dì addio ai tremolii ponendo fotocamera o cellulare su una superficie stabile (non in mano!) o meglio ancora su un cavalletto

Le prive molte per evitare errori pubblicando video su LinkedIn ti potrebbe servire registrare diverse versioni e scegliere quella migliore: sii severo con te stesso!

Le live su LinkedIn

LinkedIn ha introdotto da qualche tempo le live, il servizio di video in diretta disponibile su autorizzazione per gli account che ne fanno richiesta.

Per poter usufruire del servizio LinkedIn Live occorre:

  • compilare il modulo di richiesta presente sul sito ufficiale
  • dimostrare di avere un profilo attivo, costante nelle pubblicazioni e nelle interazioni
  • avere un seguito di almeno 150 follower

Segui questo link per compilare il modulo di richiesta per poter fare live si LinkedIn: compila tutto con accuratezza ed attendi, ci potrebbero volere pochi giorni o…settimane!

Qualora la richiesta di autorizzazione venga accettata, è necessario ricorrere a strumenti esterni di live-streaming, come Vimeo, Socialive, Restream Switcher Studio, che vanno integrati sulla pagina LinkedIn per poter andare online.

LinkedIn raccomanda agli utenti di realizzare contenuti altamente professionali e suggerisce di consultare sia le linee guida per l’utilizzo di LinkedIn Live, sia le best practice su come fare una diretta LinkedIn.

Il futuro dei video

La comunicazione tramite video si sta sviluppando ampiamente anche su LinkedIn, come su tutti gli altri social.

Il video è un trend molto importante e LinkedIn non ne è rimasto immune, anche grazie alla possibilità di pubblicarli video sulle pagine aziendale e nelle campagne di advertising.

Quello che conta ora è realizzare video di qualità, sia da un punto di vista formale che di sostanza.

I video si prestano particolarmente per questo genere di contenuti:

  • testimonianza da un evento, fiera o meeting
  • commento a notizie di settore
  • spiegazioni o tutorial che permettano di imparare qualcosa di nuovo
  • illustrazioni di caratteristiche di un prodotto o di un servizio e demo

I video sono utili in un mix di comunicazione su LinkedIn. Hai già deciso quale sarà il primo video che caricherai?


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