Bandiera cineseForse non tutti sanno che in Cina i social network più usati non sono gli stessi che ricevono grandi attenzioni in Italia, in Europa o negli Stati Uniti.
La Cina impone spesso grandi restrizioni ai social network “occidentali”, e spesso il motivo è l’impossibilità di controllare i messaggi a fine politico che lì si possono facilmente veicolare, come nel caso di Twitter (ricordiamo ad esempio l’importanza che ha avuto nelle rivolte popolari in Egitto negli scorsi anni).

In questo panorama c’è un’eccezione, ed è proprio LinkedIn, che non è bloccato in China, e che sta vivendo una forte crescita nel paese più popoloso del mondo. A parlarne è il Financial Time, da cui apprendiamo che anche se attualmente non esiste una versione del sito di LinkedIn tradotto in cinese gli iscritti sono già più di 4 milioni, e che è stato già nominato un presidente per la Cina.

Quindi se fate business con il mercato cinese, LinkedIn può essere un mezzo interessante per creare e connettervi con la vostra rete professionale in estremo oriente utilizzando la lingua inglese.

 

 

Corsi LinkedIn